“Quanto costa un sito?” è la prima domanda che mi fanno tutti. La risposta onesta è: dipende da cosa ti serve. In questa guida ti spiego da cosa dipende il prezzo, quanto spendere più o meno per ogni tipo di sito e quali costi ci sono dopo la consegna, così puoi confrontare i preventivi con calma.
Da cosa dipende il prezzo
Un sito non ha un prezzo fisso come un prodotto in negozio. Il costo cambia soprattutto in base a quattro cose:
- Quante pagine servono: una pagina unica con i contatti costa meno di un sito con dieci pagine di servizi.
- Chi scrive i testi e fa le foto: se li porti tu il lavoro è minore; se li prepara il web designer, il prezzo sale ma il risultato è di solito più efficace.
- Funzioni particolari: prenotazioni online, più lingue, area riservata, collegamento al gestionale.
- Vendita online: un e-commerce richiede catalogo, pagamenti, spedizioni e più controlli sulla sicurezza.
I prezzi indicativi nel 2026
Sito vetrina (da 800 €)
Fino a circa 5 pagine: chi sei, cosa fai, dove sei e come contattarti. È la scelta giusta per la maggior parte di negozi, artigiani e professionisti che vogliono farsi trovare su Google e ricevere chiamate.
Sito professionale (da 1.500 €)
Più pagine, una per ogni servizio, testi curati, galleria di lavori, modulo di contatto e attenzione alla velocità. Adatto a studi, aziende e attività che vogliono emergere nella loro zona.
E-commerce (da 2.500 €)
Negozio online con catalogo prodotti, carrello, pagamenti e spedizioni. Il prezzo cresce con il numero di prodotti e con le integrazioni richieste.
Questi sono i miei prezzi di partenza: il preventivo preciso lo ricevi per iscritto dopo una call gratuita. Trovi tutti i dettagli nella pagina Servizi e prezzi.
I costi dopo la consegna
Oltre alla realizzazione ci sono alcune spese che si ripetono ogni anno. È giusto conoscerle prima:
- Dominio (il nome, ad esempio tuaattivita.it): di solito poche decine di euro l’anno.
- Hosting (lo spazio dove “vive” il sito): per un sito vetrina bastano in genere poche decine di euro l’anno, di più per un e-commerce.
- Assistenza (facoltativa): aggiornamenti, backup e piccole modifiche. Puoi farla tu oppure affidarla al tuo web designer con un pacchetto annuale.
Perché un sito “a 99 €” può costare caro
Online si trovano offerte bassissime. Spesso però il sito è un modello uguale a mille altri, lento, con testi generici, e a volte il dominio non è nemmeno intestato a te. Il risultato è un sito che c’è ma non porta clienti, e che prima o poi va rifatto.
Un buon sito è un investimento: se ti porta anche solo pochi clienti in più al mese, si ripaga in fretta.
Le domande da fare prima di firmare
- Il dominio e il sito saranno intestati a me?
- Chi scrive i testi e chi si occupa delle foto?
- Il sito sarà fatto bene anche da cellulare?
- Cosa è incluso per farmi trovare su Google?
- Quali sono i costi annuali dopo la consegna?
- Se ho un problema, chi chiamo e in quanto tempo mi risponde?
Se un preventivo non risponde chiaramente a queste domande, chiedi spiegazioni prima di accettare.
In sintesi
Per un’attività locale un sito vetrina fatto bene è quasi sempre il punto di partenza giusto. Se vuoi un’idea precisa per il tuo caso, prenota una call gratuita oppure chiedi il check-up gratuito del sito che hai già.